La All-on-6 è una riabilitazione implantoprotesica completa che utilizza sei impianti dentali per sostenere una protesi fissa di un'intera arcata, quando le condizioni cliniche lo consentono.
\r\n\r\nÈ una soluzione utilizzata nei pazienti che hanno perso tutti o gran parte dei denti oppure quando i denti residui non risultano recuperabili secondo la valutazione specialistica.
\r\n\r\nChe cos'è l'All-on-6?
\r\n\r\nCon la tecnica All-on-6 vengono posizionati sei impianti nell'arcata dentale per creare i punti di supporto necessari alla riabilitazione protesica fissa.
\r\n\r\nLa distribuzione degli impianti viene pianificata dal chirurgo sulla base della quantità e qualità dell'osso disponibile, dell'anatomia del paziente e delle esigenze funzionali e protesiche.
\r\n\r\nCome funziona il trattamento All-on-6?
\r\n\r\nIl percorso inizia con una visita specialistica e con gli esami diagnostici necessari. La TAC 3D, quando indicata, permette di studiare con precisione la struttura ossea e pianificare il posizionamento implantare.
\r\n\r\nIl chirurgo valuta denti residui, gengive, quantità di osso, occlusione e condizioni generali della bocca prima di definire il piano terapeutico.
\r\n\r\nPer chi può essere indicata l'All-on-6?
\r\n\r\nL'All-on-6 può essere presa in considerazione nei pazienti che necessitano di una riabilitazione completa di un'arcata e presentano condizioni anatomiche e generali compatibili con il trattamento.
\r\n\r\nPuò essere valutata, ad esempio, in presenza di:
\r\n\r\n- \r\n
- edentulia totale; \r\n
- perdita della maggior parte dei denti; \r\n
- denti residui non recuperabili; \r\n
- necessità di una protesi fissa completa; \r\n
- volume osseo compatibile con il posizionamento dei sei impianti. \r\n
Qual è la differenza tra All-on-6 e All-on-4?
\r\n\r\nLa differenza più evidente riguarda il numero di impianti utilizzati. L'All-on-4 utilizza quattro impianti, mentre l'All-on-6 ne utilizza sei.
\r\n\r\nIl numero maggiore di impianti può consentire una distribuzione differente dei carichi protesici, ma questo non significa che l'All-on-6 sia automaticamente migliore per ogni paziente.
\r\n\r\nLa scelta dipende dalla situazione anatomica, dalla quantità di osso disponibile, dalla posizione degli impianti e dalla pianificazione del professionista.
\r\n\r\nSei impianti significano maggiore stabilità?
\r\n\r\nIn determinate condizioni, una distribuzione su sei impianti può offrire più punti di supporto alla riabilitazione protesica.
\r\n\r\nTuttavia, la stabilità complessiva non dipende soltanto dal numero degli impianti, ma anche dalla loro posizione, dall'osso disponibile, dalla qualità della pianificazione e dalla corretta gestione dei carichi.
\r\n\r\nAll-on-6 e qualità dell'osso
\r\n\r\nPer posizionare sei impianti è necessario che il chirurgo individui zone anatomiche adatte al loro inserimento.
\r\n\r\nQuando l'osso è ridotto, può essere necessario valutare procedure aggiuntive oppure una strategia implantologica differente.
\r\n\r\nAll-on-6 con ricostruzione ossea
\r\n\r\nIn alcuni pazienti può essere necessario aumentare il volume osseo prima o durante il posizionamento degli impianti.
\r\n\r\nIl chirurgo può valutare tecniche di rigenerazione ossea, innesti o altre procedure in funzione della situazione clinica.
\r\n\r\nCarico immediato e All-on-6
\r\n\r\nIn alcuni casi può essere possibile applicare una protesi provvisoria fissa in tempi brevi dopo il posizionamento implantare.
\r\n\r\nIl carico immediato non può però essere garantito a tutti. Dipende dalla stabilità degli impianti, dalla qualità dell'osso e dalla valutazione del chirurgo.
\r\n\r\nProtesi provvisoria e definitiva
\r\n\r\nDurante la fase iniziale può essere prevista una protesi provvisoria. Dopo il periodo di guarigione e i controlli stabiliti dal professionista viene programmata la fase protesica definitiva.
\r\n\r\nMateriali, forma, colore e caratteristiche della protesi vengono definiti in base al piano terapeutico.
\r\n\r\nAll-on-4 o All-on-6: quale scegliere?
\r\n\r\nNon esiste una risposta valida per tutti. Un paziente può essere più adatto a una riabilitazione All-on-4, un altro a una All-on-6 oppure a una soluzione differente.
\r\n\r\nLa decisione deve essere basata sulla TAC, sulla situazione clinica e sulla valutazione dello specialista, non esclusivamente sul numero di impianti o sul prezzo.
\r\n\r\nPerché la pianificazione è fondamentale?
\r\n\r\nUna riabilitazione completa coinvolge chirurgia, implantologia e protesi. La corretta pianificazione implantoprotesica è quindi fondamentale per integrare posizione degli impianti, funzione, occlusione ed estetica.
\r\n\r\nCome Dental Point seleziona i partner
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\r\n\r\nUna valutazione specialistica accompagnata dagli esami diagnostici necessari permette di stabilire quale tipo di riabilitazione implantoprotesica possa essere presa in considerazione.
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\r\n\r\nLe informazioni contenute in questo articolo hanno finalità informative. Diagnosi, indicazione al trattamento e piano terapeutico definitivo spettano esclusivamente al medico o all'odontoiatra qualificato dopo valutazione clinica.